Il Bengustaio

La Salute ha un buon sapore

Candida intestinale: cosa posso mangiare?

2 Marzo 2010

salve
soffro di candida intestinale
vorrei sapere se come primi dovrei mangiare il riso normale, il riso integrale e o la pasta integrale
vorrei anche sapere per poter dolcificare le bevande cosa conviene usare: fruttosio, succo d’acero o altro
ultima cosa le farine sono tutte escluse o posso usare quelle per celiaci (gluten free) o quelle prive natualmente di glutine (farroecc)
grazie per l’attenzone

Cara lettrice,
la candida è un fungo la cui comparsa è favorita, tra l’altro, da un’alimentazione ricca di zuccheri, sia semplici che complessi: dolci, ma anche pane, pasta ecc. Naturalmente ciò non significa che tali alimenti debbano essere eliminati dalla propria dieta quotidiana, ma semplicemente che vengano limitati.
Pertanto, se lei non è celiaca o diabetica, può consumare qualunque tipo di pasta o riso, mangiare pane, pasta e pizza nonchè dolci, a patto, ovviamente, di osservare un’alimentazione equilibrata e in cui tali alimenti siano presenti in quantità corrette.
Un ulteriore aiuto può infine derivare dall’uso di fermenti lattici, in grado di ristabilire un corretto pH intestinale.
Un caro saluto

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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Quante uova posso mangiare?

2 Marzo 2010

Ho un figlio di 11 anni , lui vorrebbe mangiare 2 uova al giorno e ogni giorno naturalmente cotte ,sode o fritte. Fa male al fegato mangiare cosi tante uova? Grazie

Gentile signora,
la richiesta di due uova al giorno da parte di suo figlio è decisamente esagerata. Le nostre linee guida per una sana alimentazione suggeriscono non più di due uova alla settimana, da consumare alternando i diversi tipi di cottura.
L’uovo è ricco di proteine definite “nobili”, ma anche di colesterolo, pertanto è bene che venga consumato nelle giuste porzioni.
Un caro saluto

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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Spezie usate dopo la scadenza: avrò problemi?

5 Febbraio 2010

Carissima dott.ssa Sangiorgio sono alla 27esima settimana di gravidanza e il mio compagno mi ha fatto mangiare delle spezie scadute da 7 mesi (zafferano) senza dirmelo. Sono preoccupatissima, che cosa può succedermi?

Cara signora,
stia pure tranquilla: è infatti assolutamente vero che gli alimenti, a seconda della categoria, debbano essere consumati “entro” una certa data o “preferibilmente entro” tale data. Nel caso delle spezie, essendo un prodotto privo di acqua e pertanto molto meno soggetto a contaminazioni, ritengo possa stare tranquilla, benchè il consumo sia stao fatto abbondantemente oltre la scadenza. Consideri anche il fatto che la quantità di zafferano utilizzata per un risotto è di sicuro molto limitata.
Spero davvero di averla rasserenata.
Un caro saluto

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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Come “sgonfiare” la pancia?

5 Febbraio 2010

Salve dottoressa…sono una ragazza di 20 anni, sono alta 1.73 cm e peso 55 Kg…vorrei chiederle un aiuto…Sono una ragazza magra ma ho tanta pancia ultimamente sto facendo tanti addominali ma vorrei da lei una dieta per togliere solo la pancia…la prego mi aiuti non voglio dimagrire tutta!!:-( confido in lei!!!la ringrazio in anticipo!!

Cara lettrice,
in effetti il suo peso riflette uno stato di magrezza. Il gonfiore addominale, invece, essendo così precisamente localizzato, può essere dovuto ad uno stile di vita che necessita di qualche correzione.
Mi contatti pure al numero 3280669635.
A presto

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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Vorrei ingrassare: come posso fare?

5 Febbraio 2010

gentile dottoressa , volevo togliermi una curiosità. io sono sempre stata una persona magrissima, adesso ho 31 anni e peso 45 kg per 162 di altezza, ma vorrei mettere su qualche chilo. come posso fare? a chi mi posso rivolgere per fare una dieta ingrassante? grazie

Cara lettrice,
in effetti il suo BMI indica che lei è sottopeso. E’ però molto probabile, da ciò che lei mi dice, che la sua sia una magrezza di tipo “costituzionale”, che quindi è difficile da risolvere. In ogni caso, il mio consiglio è quello di affidarsi ad un Nutrizionista, in modo tale da affrontare un percorso sanitario seguito da uno specialista. Nel caso in cui avesse bisogno di altre informazioni, non esiti a contattarmi al numero3280669635.
Un caro saluto

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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Come diventare Nutrizionista?

5 Febbraio 2010

scrivono tutti per avere delle informazioni nutrizionali o per problemi ma la mia domanda ha un carattere diverso, sono al primo anno di biologia generale applicata, l’anno prossimo credo che sceglierò il curriculum biologia della nutrizione, potrò in qualche modo lavorare come nutrizionista?c’è bisogno di altro? molti dicono di si, ma altrettanti dicono di no, c’è chi dice che la nutrizionista è laureata in medicina specializzata in quel settore poi, chi invece mi dice il contrario e a parer dei miei docenti le risposte sono sempre divise tra queste due.

Caro lettrice,
al giorno d’oggi molte persone lavorano definendosi “nutrizionisti”, pur non avendone il titolo. Per cui si assiste a situazioni in cui si può ottenere una dieta anche dall’istruttore della palestra o in un centro estetico, senza però considerare le responsabilità, anche legali, che ha una persona che si definisce “esperto della nutrizione”.
Per quanto riguarda il suo corso di studi, al termine della sua carriera universitaria potrà certamente elaborare diete, come previsto anche dallo statuto dell’Ordine dei Biologi. Non è necessario essere un medico infatti; certamente, maggiore è la conoscenza in questo campo, migliore sarà il servizio reso al paziente.
Per questo, esistono dei master, ma ciò che maggiormente professionalizza e qualifica il Nutrizionista è, dopo la laurea, conseguire la Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, aperta sia a Biologi che a Medici.
Personalmente, io ho seguito questo percorso: mi sono laureata in Scienze Biologiche e, successivamente, mi sono specializzata presso la facoltà di medicina.
Spero di averle fornito elementi utile per le sue scelte future; in ogni caso, qualora volesse altre indicazioni, mi chiami pure al numero3280669635.
Cordialmente

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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Sono ingrassato di 9 Kg in 2 settimane: come smaltirli?

22 Gennaio 2010

Gentile dott.ssa,
durante le festività natalizie mi sono recato dai miei parenti a Porto San Giorgio e, a causa delle numerose occasioni per eccedere col cibo, sono ingrassato di circa 9 kg in due settimane. Mi rendo conto che sono molti kg in un arco di tempo breve e non nemmeno io a capacitarmi.Tenga conto che sono un giovane uomo di 29 anni e che partivo da un peso di 80 kg, per 1.79 di altezza.Vorrei dimagrire, perchè questo peso eccessivo, oltre ad essere pericoloso per la salute, nuoce alle mie relazioni sociali col sesso femminile.Un amico farmacista mi ha consigliato una dieta a base di frutta. In pratica si tratterebbe di mangiare per 4 settimane solo frutta, sia a pranzo che a cena, alternando un frutto diverso a scelta per ogni settimana (per es. settimana della banana, della ciliegia, delle pere, dei meloni). Accanto alla frutta potrei mangiare crusca e latte a volontà. Secondo lei è una dieta per perdere peso? Tenga presente che, essendo un avvocato, ho una vita sedentaria

Caro lettore,
in effetti il peso acquistato in così poco tempo, appena due settimane, è davvero eccessivo nonché pericoloso per la salute. Ma non si preoccupi, sono convinta che, ritornando alle sue abitudini alimentari pre-festive, riuscirà a smaltire i chili in eccesso. Certamente non con la dieta proposta però dal suo amico farmacista: nessuna dieta monotematica è infatti utile né tanto meno salutare. Avrebbe l’unico effetto di farla dimagrire, ma causando gravi squilibri nutrizionali; inoltre le farebbe subito dopo riacquistare peso, come e più di prima.
Il mio consiglio è innanzitutto di sforzarsi, soprattutto data la giovane età, di condurre una vita più attiva: non è necessario iscriversi in palestra, ma è sufficiente camminare almeno 20 minuti al giorno di buon passo, magari parcheggiando l’auto più lontano, facendo le scale anziché prendere l’ascensore..E cercare, magari con l’aiuto di uno specialista, di impostare una corretta alimentazione.
Qualora avesse necessità, non esiti a contattarmi anche telefonicamente al numero3280669635.
Un caro saluto

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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Un’alimentazione equilibrata: vorrei ma…

22 Gennaio 2010

Gentile dottoressa,
ho 40 anni e peso kg 85. Credo di avere bisogno di perdere una decina di chili ma so che non lo farò mai senza una guida scientifica. Da mesi mi propongo di recarmi da un nutrizionista ma non l’ho fatto e, con la vita che conduco (sempre in viaggio, sempre imprevisti), chissà se e quando lo farò. Mi regala la sua attenzione? Grazie, comunque. Dario Ciccarelli

Gentile Dario,
purtroppo nella sua richiesta non indica l’altezza, pertanto mi è impossibile confermarle se e di quanto potrebbe dimagrire. In ogni caso sono assolutamente d’accordo con lei che, per evitare pericolosi fai-da-te nell’alimentazione, sia indispensabile affidarsi ad un esperto della materia. Naturalmente occorre anche essere motivati al cambiamento, altrimenti può essere faticoso affrontarlo senza un’adeguata convinzione.
Qualora avesse bisogno di consigli specifici, mi contatti pure telefonicamente al numero 3280669635.
Un saluto

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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Dolore alla cervicale: è collegato al sovrappeso?

22 Gennaio 2010

buongiorno,
sono una signora di 55 anni e da parecchio tempo soffro di cervicale e spesso ricorro a massaggi per alleviare un po’ il dolore. Non sono molto grassa peso 67 kg e sono alta m.1,60. Un osteopata di Viareggio (LU) mi ha consigliata di rivolgermi ad un nutrizionista perchè secondo lui ci sono cibi che non mi fanno bene e tendono ad aumentare dolori articolari. E’ possibile? aspetto un suo consiglio. grazie

Gentile signora,
in effetti lei si trova in una situazione di leggero sovrappeso, avendo un indice di massa corporea di 26. Tuttavia, ciò può essere sufficiente per causare dolori articolari che si ripercuotono su tutta la muscolatura della schiena e, infine, anche del collo.
Tenga presente che non esistono cibi che fanno bene o male in assoluto: è evidente che l’eccesso di qualunque tipo di alimento può indurre al sovrappeso. Pertanto, il mio consiglio è quello di cercare di dimagrire, possibilmente con un piano alimentare vario e bilanciato, formulato da uno specialista della nutrizione. Qualora lo desideri, può contattarmi telefonicamente al numero 3280669635.
Un caro saluto

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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Posso ricongelare la carne prima o dopo la cottura?

22 Gennaio 2010

salve vorrei una informazione, ho necessita di scongelare della carne di maiale mi e stato detto che posso congelarla di nuovo solo dopo averla cotta o che ne posso fare delle salsicce? sono vere queste cose? grazie

Caro lettore,
quello che le hanno detto è vero: la conservazione dei cibi è importantissima e non è possibile ricongelare gli alimenti una volta scongelati, a meno di averli prima cotti. Se desidera “trasformare” la carne intera in salsicce non ci sono problemi, l’importante è assicurasi che la cottura della carne sia ben eseguita.
A presto

– Dott.sa Vanessa Sangiorgio

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